Luce e gas, arriva la Stangata: «Si spendono 350 euro in più a famiglia»

Con l’arrivo dell’inverno le tasche dei torinesi si alleggeriranno ulteriormente a fronte delle bollette salate del riscaldamento che produrranno un aggravio di spesa di 350 euro a famiglia. È quanto emerge dallo studio condotto dall’avvocato Patrizia Polliotto, presidente del comitato regionale dell’Unione nazionale consumatori. «Un aumento – sottolinea Polliotto – che tiene conto di alcuni dati oggettivi con la bolletta di ottobre cresciuta di oltre il 20% rispetto a quella di agosto. E quella di gennaio lieviterà di oltre il 43%».

RINCARI CAUSATI DA GUERRA E SPECULAZIONE

A pesare, secondo Unc Piemonte, sono anche le guerre in atto: «La combinazione di conflitti in Ucraina e Israele, recessione e inflazione, fa prospettare un nuovo autunno-inverno da incubo energetico» spiega il legale. «E ciò – aggiunge – per via del fatto che Russia e Medio Oriente detengono più del 40% dei giacimenti mondiali di gas, ora più che mai strategici nel delicato equilibrio socioeconomico dei rapporti fra paesi in guerra e resto del mondo. Un quadro preoccupante – sottolinea – a cui si aggiungono i soliti meccanismi speculativi pronti ad aggravare la situazione».

Per la presidente di Unc Piemonte la politica del governo non è idonea sopperire ai rincari: «Come sempre in questi casi – aggiunge Polliotto – i bonus e gli aiuti di Stato per farvi fronte rischiano di rivelarsi insufficienti, stante l’evoluzione complessa degli scenari in gioco».

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