UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI PIEMONTE: “UN ESPOSTO CONTRO IL DEGRADO DEI PORTICI DI CORSO VINZAGLIO E DINTORNI”

Numerose sono le segnalazioni pervenute agli sportelli della sede di Torino dell’Unione Nazionale Consumatori Piemonte da parte di negozianti, professionisti e residenti che da parecchi anni combattono contro lo stato di degrado che sta colpendo principalmente la Circoscrizione I – zona Centro tra Corso Vittorio Emanuele II e Corso Vinzaglio, ma che riguarda tutto il circondario.
I portici della zona sono diventati rifugio stabile per sbandati e gente che non ha il minimo rispetto del bene comune, delle persone e della proprietà privata; mendicanti che stazionano di fronte alle vetrine dei negozi delle attività commerciali anche durante tutta la giornata, arrecando disturbo ai passanti, oltre al racket dei parcheggi.

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Compagnie aeree e vacanze estive: come comportarsi

Lo spiega la Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori

Occhi bene aperti in estate su compagnie aeree e bagaglio a mano. Un tema e un rapporto sul quale, purtroppo, vista la varietà delle regole imposte dalle diverse compagnie, esiste una pluralità di casi con cui confrontarsi.

“E’ bene sapere che un settore così regolamentato comporta comunque delle potenziali sorprese. La situazione appare decisamente ancora più confusa, visto che un orientamento dato dalla Corte Europea di Giustizia è quotidianamente sconfessato dalle compagnie. Senza dire che talvolta accade che, nonostante tutti abbiano il posto assicurato, chi sale per ultimo non è più sicuro di trovare spazio nelle cappelliere per il proprio bagaglio a mano. Così, chi è più rilassato (e rimane seduto fino all’ultimo per imbarcarsi quando la fila è ormai finita) corre il rischio che il proprio bagaglio a mano sia imbarcato nella stiva. La cosa è gratuita, per la gran parte delle compagnie, ma significa separarsi dai propri effetti personali per la durata del volo, e soprattutto perdere tempo all’arrivo aspettando che i bagagli della stiva arrivino sui nastri all’aeroporto di arrivo”

Lo spiega Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, dal 1955 a oggi la prima, più antica e autorevole associazione consumeristica italiana.

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Unc, per carburanti ed energia nell’estate +20% di spese

E’ il calcolo fatto dall’avvocato Patrizia Polliotto, presidente del comitato regionale dell’Unione nazionale consumatori.

“Per la benzina, che ai primi di giugno ha subito una leggera flessione di 0,15 centesimi per litro sia per la senza piombo che per il diesel, – spiega Polliotto – stimiamo una crescita media di circa il 7% mentre. per l’energia elettrica, rispetto al medesimo periodo 2023 che ha segnato in media un calo della bolletta del 45,8% rispetto al 2022, prevediamo un incremento di circa il 13% sia per il maggior utilizzo di condizionatori, ventilatori e strumenti di refrigerazione anche alimentari in genere quali congelatori, sia legato al potenziale incremento delle tariffe per via dell’entrata in vigore del mercato libero dell’energia a partire dal prossimo 1° luglio”.
Per contenere sprechi e spese l’avvocato Polliotto ricorda alcuni accorgimenti pratici: per i consumi di benzine “un carico adeguato del portapacchi e una corretta pressione delle gomme”, per l’energia “la temporizzazione strategica del condizionamento”.

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Prodotti difettosi, come far valere la garanzia anche senza lo scontrino

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Può capitare di comprare un prodotto difettoso, di voler far valere la garanzia ma di rendersi conto che lo scontrino è oramai scolorito o addirittura andato perso. Ecco, a molti, in questo caso, l’unico scenario possibile sembra essere quello di recarsi in negozio e implorare il venditore di riconoscere la garanzia nonostante la mancanza dello scontrino, per poi alla fine rimanere delusi dalla classica risposta del venditore “niente scontrino, niente garanzia”. In realtà sappiate che le cose stanno diversamente!

Per esercitare il diritto di garanzia nei confronti del venditore, il Codice del consumo (art. 128 e seguenti) considera sufficiente dimostrare di aver acquistato il prodotto presso il rivenditore a cui il consumatore si rivolge, non oltre due anni dalla consegna del prodotto (un anno per acquisti con fattura). Il Codice del consumo, quindi, non fa espresso riferimento all’esibizione dello scontrino come requisito necessario per l’esercizio del diritto di garanzia, ma richiede semplicemente di dimostrare la data dell’acquisto.

La giurisprudenza afferma che il consumatore, per dimostrare l’acquisto, possa utilizzare anche mezzi probatori documentali o orali (diversi dallo scontrino) che consentano di dimostrare che il bene sia stato acquistato presso il rivenditore e in data certa. Per fare degli esempi si possono utilizzare: le ricevute di bancomat o carta di credito, la testimonianza di una persona presente al momento dell’acquisto, il libretto di garanzia firmato dal venditore, la registrazione dell’acquisto sulla carta fedeltà etc.

Ecco allora quando ci troviamo in negozio ricordiamoci che non c’è scusa che tenga: non hanno nessun valore il rifiuto verbale dell’addetto alle vendite, la presenza di una clausola contenuta nel contratto d’acquisto o nelle condizioni di vendita limitativa dell’esercizio del diritto di garanzia, l’esibizione di un cartello in negozio che obbliga a presentare lo scontrino e altre situazioni simili.

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