Sanità, sociale e cultura: i progetti di 4 donne che hanno dato lustro al mondo della responsabilità d’impresa

Quattro donne italiane di successo. Quattro donne fra le cento selezionate da Forbes per il 2021. Impegnate ad altissimo livello in Fondazioni e imprese sanitarie, nel sociale e nella cultura. Vere e proprie icone della responsabilità d’impresa, espressione di sensibilità sui temi del bene comune, ma anche dotate di straordinarie competenze e determinazione nel raggiungimento di questi obiettivi. Ecco le testimonianze sui progetti di queste donne che sono un punto di riferimento grazie all’impegno, alla visione lungimirante e alla creazione di valore per la comunità.

Patrizia Polliotto, al timone del gruppo San Donato e Dell’istituto Galeazzi

Ricerca e sanità. Ricerca e salute pubblica. Ma anche solidarietà. Mai come in questo momento storico questi binomi si sono rivelati indissolubili. Nel gruppo San Donato, il primo gruppo sanitario italiano, sono elementi combinati al massimo livello sia in termini di autorevolezza che di prestigio internazionale. Per il presidente dell’Istituto Galeazzi, Patrizia Polliotto, un compito e un impegno di altissimo livello e grande responsabilità: “Per un avvocato d’impresa partecipare a board importanti è sempre un’opportunità di crescita, ma essere presidente dell’Istituto Ortopedico Galeazzi spa in questo momento storico è mio grande motivo di orgoglio. Non solo perché siamo parte del Gruppo San Donato, che è il primo gruppo  sanitario privato italiano, in un sistema che è il migliore al mondo per universalità di cure e livelli di preparazione d’eccellenza, non solo perché il prossimo anno inaugureremo l’ospedale più innovativo d’Europa nell’ex area Expo, non solo perché siamo attenti alle politiche di genere, ma soprattutto perché seguendo gli insegnamenti del nostro fondatore il prof Giuseppe Rotelli e degli attuali azionisti – i suoi figli Paolo e Marco Rotelli – nessuno di noi dimentica mai che la nostra missione primaria è curare i pazienti e fare ricerca. Noi del gruppo San Donato lo sappiamo da sempre e proprio per questo intendiamo esportare il nostro modello di successo, attraverso l’esperienza e il prestigio internazionale del nostro vicepresidente il dottor Kamel Ghribi, così come dimostrano i recenti accordi conclusi con molti paesi africani, da ultimi  il Kenya e la Tunisia, nonché l’incremento delle quote di turismo sanitario che costituisce una grande potenzialità inespressa del nostro Paese”.

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