AMBIENTE E CONSUMATORI, POLLIOTTO (UNC): “AL VIA IL BANDO AMBIENTAZIONI IREN 2024”

La Presidente di Unc Piemonte ricorda un’importante opportunità rivolta ai giovani in età compresa tra i 18 e i 26 anni.

“Ambiente e consumatori: un binomio in stretta correlazione che è opportuno promuovere sempre più nei confronti delle giovani generazioni”. Lo rende noto Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, dal 1955 la prima, più antica e autorevole associazione consumeristica italiana.
Per poi proseguire: “Il Comitato Territoriale Iren di Torino, nel quadro delle proprie finalità di realizzazione di iniziative concrete per la sostenibilità ambientale e sociale del territorio, promuove un bando rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 26 anni e alle Scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado, finalizzato a selezionare fino ad un massimo di tre progetti inerenti a: il risparmio di risorse energetiche e idriche, la riduzione della produzione di rifiuti, la riduzione della produzione di CO2 e la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici, la valorizzazione ambientale del territorio dell’area della Città Metropolitana di Torino”, approfondisce Patrizia Polliotto, da sempre tra i sostenitori di questa importante iniziativa ecosolidale che si ripete ogni anno.
Il bando ha come oggetto la progettazione di strumenti, azioni e attività nei seguenti ambiti: sensibilizzazione ed educazione al risparmio di risorse energetiche, idriche e alla riduzione della produzione di rifiuti (a puro titolo di esempio: campagne informative, strumenti educativi); monitoraggio e valutazione dei consumi energetici, idrici e della produzione di rifiuti solidi urbani e consigli per una loro ottimizzazione (a puro titolo di esempio: modalità di misurazione dei consumi attuali e proposte per consumi intelligenti).

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CONSUMATORI, POLLIOTTO (UNC): “BONUS RISTRUTTURAZIONI 2024, TUTTE LE NOVITÀ PER ACCEDERVI”

La misura pro edilizia spiegata e illustrata dal noto legale torinese, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Il bonus ristrutturazioni si sostanzia in una detrazione dell’Irpef pari al 36 per cento delle spese sostenute da riportare in 10 quote annuali e per un ammontare complessivo non superiore a 48mila euro per ciascuna unità immobiliare. Attualmente, tuttavia, la misura ha subito una variazione al rialzo: per le spese di ristrutturazione sostenute dai cittadini nel periodo che va dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2024, la percentuale di detrazione prevista è al 50 per cento, per un limite massimo di spesa per unità immobiliare pari a 96mila euro.
“Alla fine del 2024, così come era già stato previsto, la percentuale di detrazione spettante per il bonus ristrutturazioni tornerà dall’attuale 50 per cento al 36 per cento, con il limite massimo di spesa che da 96mila euro tornerà a 48mila euro. Le spese di ristrutturazione sostenute dal 1° gennaio 2028 e fino alla fine del 2033, infatti, potranno essere portate in detrazione Irpef solo nella misura del 30 per cento. I motivi sono legati principalmente al fatto che, proprio in quel periodo, i conti pubblici a causa dello spalma crediti potrebbero risentire maggiormente le detrazioni derivanti del Superbonus edilizio”, spiega Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori, dal 1955 a oggi la prima e più antica e autorevole associazione consumeristica italiana.
Gli interventi più sostanziosi dell’emendamento del governo interessano tuttavia il Superbonus. Più nello specifico si interviene in maniera retroattiva sulla ripartizione delle spese legate al Superbonus sostenute nel 2024, le quali vengono spalmate su dieci quote annuali.

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